Tradurre i ‘carriage return’ per il formato Json

Posted on venerdì, 23rd luglio, 2010

Da mesi ero assillato da questo problema, per chi sviluppa siti web dinamici (Php) con le asincronie (Ajax e affini) si sarà sicuramente imbattuto nel problema del passaggio dati,  interrotti da “ritorni a capo” o “carriage return”.

Esempio:

Ho un modulo (form) di inserimento dati, composto da soli tre <input type=”text”> tutto ok,  perchè nel comporre una stringa da passare a Json di questo tipo


var V1=$('#html_input_1').val();
var V2=$('#html_input_2').val();
var V3=$('#html_input_3').val();
//------------------ajax start---------
$.ajax({
type:"POST",
url: 'includes/tab.mezzi/salva.nuovo.mezzo.php',
cache: false,
data:"JS={\"js_marca\":\""+V1+"\",\"js_modello\":\""+V2+"\",\"js_matrice\":\""+V3+"\"}",
success: function(msg)
{
alert(msg);
}
});
//------------------ajax end---------

…. non si incorre in nessun problema.

Problema:

Ma cosa succederebbe se uno di questi tre campi fosse una <textarea> multiriga dove un utente potrebbe tranquillamente andare a capo ?!

Se non vengon presi provvedimenti non si avranno mai i valori aspettati dai moduli, ma bensì la stringa Json verrebbe troncata con relativo errore nel formato !!!

Soluzione:

Cercando un pò in giro x il mondo ^^ ho trovato questa utilissima funzione javascript ke sostituisce i ‘ritorni a capo’ con il classico <br> lasciando così integra la stringa passata e evitando tutti i problemi di cui ho scritto sopra :D !!

function parse_x(text)
{
var temp_Str = text;
var final_Str = temp_Str.replace(/\n/g, "<br>");
return final_Str;
}

Conclusione:

La funzione è di tipo javascript ma rende l’idea di cosa bisogna fare, quindi anche in php ci sono funzioni parallele per gestire le stringhe, dipende dal contesto in cui ci si trova. Buona programmazione/divertimento a tutti ;)

Disegnare la testa da ogni angolazione

Posted on venerdì, 28th maggio, 2010

thanks to Stanislav Prokopenko

La forma base


Per disegnare la testa da qualsiasi angolazione si deve prima capire la sua struttura di base. Guarda attentamente tutti i dettagli delle forme sottostanti.

Tralasciamo i particolari del viso e della testa e soffermiamoci sulle forme di queste due entità.  In questo articolo usiamo un metodo citato da Andrew Loomis nel suo libro ‘Drawing the Head & Hands’.

La testa è composta da 2 forme principali, il cranio (la sfera) e la mascella + zigomi  (blocco irregolare).

Una sfera come cranio

I lati del cranio sono piatti, quindi immaginiamo una palla i cui lati vengono tagliati via. Visto di profilo, ha la forma di un cerchio perfetto, ma cambiando l’angolo di visuale, ci apparirà ovale a causa della prospettiva.

Dividiamo lo scorcio laterale, con due linee in 4 parti. La linea verticale rappresenta l’inizio della mandibola. La linea orizzontale rappresenta la linea della fronte. La parte superiore e inferiore dell’ ovale aiuterà a trovare la linea dei capelli e la parte inferiore del naso.

Mascella e zigomi

Colleghiamo la forma della mascella. La parte frontale inizia dalla linea della fronte e il retro inizierà al centro dell’ovale. Si tratta di un volume 3-D con un piano frontale, piani laterali e piano inferiore.

mascella

Disegnare da qualsiasi angolazione


Passo 1 – Determinare l’angolo della palla

L’angolo della testa vien stabilito quando si disegna la palla. Tutti e tre gli assi devono essere indirizzati:

Asse x – L’inclinazione (verso l’alto o il basso) vien regolata dalle linee orizzontalie verticali dell’ovale. Una inclinazione estrema andrà a nascondere la parte inferiore o superiore a causa della prospettiva.

Asse y – La direzione in cui gira la testa è regolata dalla larghezza dell’ovale. Più la testa la guardate frontalmente è più l’ovale andrà a stringersi scomparendo in caso di un perfetto primo piano, viceversa più la testa si gira (destra o sinistra) più l’ovale prende forma e quindi si allarga.

Asse z – La torsione è stabilita dall’angolo della linea centrale, l’angolo dell’ovale e dalla collocazione dell’ovale sulla palla.

Passo 2 – Le tre parti

Dopo aver stabilito l’angolo della palla, dividiamo il viso in tre parti.

La distanza tra l’attaccatura dei capelli e la fronte deve essere uguale alla distanza tra la fronte e la base del naso.

Se aggiungiamo un altro segmento della stessa misura otteniamo le coordinate del mento.

Se immaginiamo la testa come una scatola le 3 sezioni sopra descritte devono essere rappresentate sia sul laterale che sul frontale della scatola.

Passo 3 – La mandibola

Un errore molto comune  è quello di rendere la mandibola troppo lungo rispetto alla palla. Si noti come cambia la forma della mandibola in base all’angolazione da cui viene vista.

mandibola

thanks to Stanislav Prokopenko

armatori.net

Posted on giovedì, 6th maggio, 2010

mobiloutlet.it

Posted on domenica, 2nd maggio, 2010

pedotriba.it

Posted on domenica, 2nd maggio, 2010

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Posted on martedì, 27th aprile, 2010

presidiopadrepio.com